Alpinista genovese precipita e muore scalando il Becco Alto dell’Ischiator
Aveva 49 anni Federico Pellegrini, l’alpinista genovese morto questa mattina (2 giugno) cadendo da una parete del Becco Alto dell’Ischiator, in Alta Valle Stura, nel Cuneese, che si trova sulla cresta di confine tra Francia e Italia, alla testata del vallone di Ischiator, valle laterale della Valle Stura. L’uomo è caduto per parecchie decine di metri e per lui i soccorsi, giunti con l’elicottero del 118, non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Il velivolo si è dovuto spostare velocemente per soccorrere i feriti di un incidente stradale e il corpo dell’alpinista è stato vegliato da un volontario del soccorso alpino. La salma di Pellegrini è stata recuperata solo nel primo pomeriggio e portata all’obitorio di Vinadio. Le cause del decesso sono le molte ferite e un trauma cranico che è stato fatale all’alpinista..
Sotto shock il compagno di cordata, anche lui caduto, ma per pochi metri, tanto da non aver riportato gravi ferite.



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